diretto da Vincenzo Greco

Gran ballo del Risorgimento a Salerno

Un tuffo nella storia con la suggestiva proposta dell’associazione ‘Il Contrapasso’

Salerno (18 maggio 2011).- Anche la danza, con i suoi passi, ha scandito l’Unità d’Italia. Cavalieri e dame, si chiamavano così i danzatori nel XIX secolo, che  danzano quadriglie, contraddanze, valzer, polke e mazurke figurate. Le dame con il loro  carnet de bal  per segnare il nome della persona con cui si danza i diversi balli oppure per aggiungere nuovi cavalieri alla lista. Insomma, una atmosfera romantica d’altri tempi. Una suggestione  che potrà essere vissuta a Salerno grazie all’Associazione Culturale e Sportiva Dilettantistica (affiliata ACSI) Il Contrapasso di Raffaella Lembo, con il Gran Ballo del Risorgimento che si terrà domenica 22 maggio presso la Sala Rossa del Casino Sociale di Salerno, a partire dalle ore 17.30.

Organizzata dall’Associazione Il Contrapasso, con il patrocinio del Comune di Salerno e in partnership con la Società di Danza del maestro Fabio Mollica, docente di danze dell’Ottocento dell’Accademia di Modena, la serata-evento vuole essere espressione dei festeggiamenti nazionali dei 150 anni dall’Unità d’Italia, all’interno dell’edizione 2011 di Salerno A Porte Aperte.

«Da sempre Il Contrapasso fa della ricerca storica e dell’autenticità della riproposizione scenica a trecentosessanta gradi il soggetto indiscutibile delle sue attività – ha commentato la prof.ssa Raffaella Lembo. Quest’anno, in occasione di questo importante anniversario dall’Unità, abbiamo approfondito la nostra ricerca andando oltre il contesto spazio-temporale del Medioevo e del Rinascimento, nella cui riproposizione storica ci siamo affermati sin dall’inizio della nostra attività, nel 1998. Con il Gran Ballo del Risorgimento vogliamo portare a Salerno una realtà che in altre parti d’Italia è già affermata, il Gran Ballo appunto, facendone un momento di interesse storico, sociale, culturale che potrebbe essere riproposto anche in altre circostanze».

Il Gran Ballo è aperto a tutti e vedrà, tra l’altro, la libera partecipazione di cittadini salernitani e di tanti provenienti da diverse parti d’Italia che, dallo scorso autunno, si sono incontrati un weekend al mese a Salerno, per calarsi nel mondo dell’Ottocento attraverso lezioni di danza organizzate dal Contrapasso e guidate dal maestro Mollica. «È stata un’esperienza molto emozionante – prosegue la prof.ssa Lembo –: ci è sembrato di entrare nelle sequenze sceniche del Gattopardo. Negli ultimi due mesi, la nostra Associazione ha preso parte a una serie di eventi celebrativi dell’Unità d’Italia: particolarmente prestigioso per noi, l’invito al Gran Ballo di Torino, presso il Circolo di presidio militare e a Palazzo Reale, a Napoli. L’intento dell’associazione culturale Il Contrapasso è portare anche a Salerno il Gran Ballo, un fiore all’occhiello per il nostro Paese nel resto d’Europa, dove proprio la Società di danza del maestro Mollica è impegnata nell’organizzazione di eventi molto partecipati dai cittadini degli altri Paesi europei».

La serata di danze non prevede esclusivamente l’esibizione di ballerini, ma è concepita come un momento di aggregazione e incontro, con danze e musiche. In particolare, saranno proposti brani di repertorio eseguiti dal mezzo soprano Antonella Carpinito e dalla pianista Maria Scala, del Duo Maràn.

 

Vincenzo Romano

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