diretto da Vincenzo Greco

Unis@und a ritmo frenetico

Salerno (21 gennaio 2011).- Attività frenetica per la redazione giornalistica di Unis@und, la web radio dell’Università di Salerno. Oltre a ‘Metropolitana’, la quotidiana strisca condotta da Alessandro Livrieri (rassegna stampa internazionale, nazionale, interviste), la prossima settimana spiccano due appuntamenti importanti. ‘Trenta minuti’, la trasmissione condotta dal nostro direttore, Vincenzo Greco, in onda ogni lunedì (dalle ore 11.00 alle ore 11.30) affronterà il tema della dispersione scolastica. In studio ci sarà  Mauro Cozzolino, coordinatore per l’Ateneo di Salerno  del progetto europeo MOST (MOtivazione allo STudio). Quando parliamo di dispersione scolastica ci riferiamo ad un fenomeno che non si identifica semplicemente con l’abbandono, ma riunisce un insieme di cause (irregolarità nelle frequenze, ritardi, non ammissione all’anno successivo, ripetenze, interruzioni). Cause  che possono sfociare nell’uscita anticipata dei ragazzi dal sistema scolastico. Il Dipartimento di Scienze della Educazione dell'Università degli Studi di Salerno è capofila del progetto europeo MOST (MOtivazione allo STudio). L'obiettivo è quello di contrastare la dispersione scolastica nella fascia d'età compresa tra i 14 e i 18 anni, attraverso la rimotivazione allo studio degli alunni.  Giovedì  26 gennaio per gli ‘Speciali di Unis@und’, in onda dalle ore 12.00 alle ore 13.00, ospiti di Vincenzo Greco saranno  Alberto Sed, uno dei pochi sopravvissuti di Auschwitz, Mauro Vittorio Quattrina, regista di numerosi documentari storici, Antonio Falcone, figlio di Carmine Falcone;  durante la trasmissione ci saranno testimonianze di salernitani deportati nei campi di concentramento: Enzo Pezzati, Raffaele Ventre, Luigi Fereoli, Bernardino Iannone. Il tema della trasmissione è dedicato al Giorno della Memoria. “Olocausto: ricordare per costruire un futuro migliore”.

Tema molto sentito dall’Università di Salerno che, come Diariosette, partecipa al progetto ‘Parco della Memoria delle vittime naziste in Campania’, lanciato dalla redazione napoletana di ‘Repubblica’.  Non a caso  presso il teatro d’Ateneo, mercoledì 26 gennaio a partire dalle ore 15.00,  sarà proiettato il documentario di Giustina Laurenzi ‘Una storia diversa. Gli Ebrei a campagna’. Seguirà un dibattito al quale parteciperanno il rettore dell’Ateneo, Raimondo Pasquino, il preside della facoltà di lettere e filosofia, Luca Cerchiai, Miriam Rebhun e Marco Soria della Comunità ebraica di Napoli ed Edoardo Scotti, giornalista di Repubblica e promotore dell’iniziativa Parco della Memoria in Campania. Interverranno, anche,  i docenti Pietro Cavallo, Pasquale Iaccio e Mauro Menichetti e l’autrice del documentario.

Tra le attività della radio universitarie spiccano, anche, ‘Frammenti d'Arte’, un angolo colorato di un’ora prodotto dalla redazione cultura guidata dal Milena Acconcia; torna per il quarto anno consecutivo ‘Pane&Pallone’, in una veste rinnovata e tutta al femminile. Ad affiancare Alfonso Avagliano, per tutti ‘Fonzie’, ci saranno Lucia Cuozzo e Veronica Giuliano. 60 minuti ricchi di approfondimenti e news sul week end sportivo, ma anche interviste ospiti e tant'altro. Il tutto condito da una buona dose di ironia e musica. 

E a proposito di musica, Unis@und propone una serie di programmi, tutti da scoprire e da ascoltare,  ideati dalla redazione musica, coordinata da Pierpaolo Fasano. E promosso dall’Associazione UNIS@UND, nell’ambito delle attività della webradio ufficiale dell’Ateneo Salernitano,  è aui nastri di partenza   Il Corso di Formazione in Innovazione Tecnologica, Gestione & Promozione di Contenuti Informativi Multimediali, Radio-Televisivi, Musicali, denominato “Intricati Intrecci”. Il percorso formativo prevede eventi/e seminari   con  docenti universitari e professionisti del settore; esercitazioni che avranno lo  scopo di far emergere idee e tracce (format radio-televisivi, eventi live, progetti musicali, campagne pubblicitarie, piani d’uso dei new media) da trasformare in progetti “reali” nei quali dovranno integrarsi in maniera interdisciplinare le varie competenze apprese. Non mancheranno le attività laboratoriali in cui i corsisti lavoreranno in team, gestendo e realizzando progetti coordinati da professionisti del settore.

 

Rocco Sicilia

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