diretto da Vincenzo Greco

50 operai portano la Fiat in Tribunale

 I due ricorsi presentati lo scorso 26 gennaio e sottoscritti rispettivamente da 27 e 23 operai ed operaie del reparto Logistico (WCL) distaccato da FCA Pomigliano a Nola sono stati assegnati dal tribunale di Nola ai giudici del lavoro dott.ssa Federica Salvatore e dott.ssa Daniela Amendola che hanno notificato agli  avvocati dell’ufficio legale di Slai cobas i decreti di fissazione delle due udienze - rispettivamente per il 12 ottobre 2017 e l’11 luglio 2017 - per la comparizione delle parti e la discussione delle cause.

Con questa iniziativa studiata ed attuata ad hoc dallo Slai cobas e dall’ufficio legale per controbilanciare dalla parte dei lavoratori il preteso e nuovo modello autoritario delle relazioni sindacali voluto da Marchionne e cogestito in fabbrica coi vecchi e nuovi sindacati firmatari” gli avvocati Arcangelo Fele e Daniela Sodano -patrocinanti i 50 ricorrenti - contestano a FCA …“l’uso arbitrario e discriminatorio delle sospensioni in cassa integrazione e l’omessa rotazione per una parte consistente dei circa 300 addetti al WCL di Nola”…”nel caso in specie la perfetta fungibilità e la natura estremamente elementare delle mansioni evidenziano l’illegittimità del comportamento di FCA in violazione tra l’altro del principio di eguaglianza (art. 3 della Costituzione)”...”né, inoltre, le gravi violazioni di legge denunciate possono essere sanate dal sopraggiungere di elusivi ed accondiscendenti accordi sindacali. In proposito si è ripetutamente già pronunciata anche la Corte di Cassazione (sentenza 11254/2010 - 5179/2012): le modalità concordate in sede di accordi sindacali intervenuti a procedura già iniziata non possono soddisfare l’essenziale esigenza di consentire ai lavoratori coinvolti nella procedura di verificare se l’utilizzo della cigs sia coerente al programma di superamento della crisi adottato e quindi, di consentire la tutela della loro posizione individuale, nella sostanza controllando il potere del datore di lavoro”.

Intanto altri lavoratori del WCL di Nola stanno sottoscrivendo i mandati legali per la presentazione a breve di un analogo e terzo ricorso sempre al Tribunale di Nola 

Mishima

ARTICOLOarchivio della sezione