diretto da Vincenzo Greco

Dipendenti della Sodexo sul piede di guerra

All’Università di Salerno tre bar si apprestano a chiudere i battenti – I sindacati convocati dal Prefetto

Ieri, 22 febbraio, si è svolta, presso la sede della Fondazione Universitaria di Salerno, l’incontro tra i vertici dell’Ente, presente il presidente prof.ssa Caterina Miraglia, e la Cub-Salerno, rappresentata dal segretario, sig. Giuseppe Salvati. Oggetto dell’incontro la decisone di avviare la gara per l’affidamento dei servizi di ristorazione dei punti di ristoro “Bar Ravello”, “Bar in Pi@zza” e “Bar Medicina”. Una decisione maturata a seguito del parere espresso dall’Avvocatura dello Stato circa la impossibilità di procedere a ulteriore proroga del servizio.

Certo le colpe della gestione precedente non possono ricadere su quella attuale, di qui la scelta di procedere a nuova gara: questa in soldoni la posizione, ineccepibile, della Fondazione universitaria. Una scelta, che seppure legittima e giustificata dal punti di vista normativo, penalizza le maestranze che in tal modo rischiano il licenziamento.

Due le strade che si presentano per tutelare i lavoratori che, in tutti questi anni, hanno lavorato in modo egregio e professionale ricevendo apprezzamenti unanimi da parte della clientela. La prima è la possibilità per l’impresa di ricollocare i lavoratori licenziandi su altri appalti.  Soluzione che, trattandosi di una multinazionale, rischia di creare ulteriori problemi di carattere economico-finanziario alle famiglie dei lavoratori. La seconda è che sia individuata una forma di passaggio di cantiere che, inserita nel bando di gara, obblighi la nuova ditta a mantenere i livelli occupazionali.

A tal proposito il Presidente, pur rammentando “l’estraneità della Fondazione rispetto ai rapporti di lavoro tra la società gestore dei punti di ristoro e i propri dipendenti” si è impegnato a “cercare ogni soluzione possibile dal punto di vista legale e pratico in merito alla questione”. Proprio per questo, prima della pubblicazione del bando, i sindacati saranno riconvocati per eventuali soluzioni da apportare allo stesso.

La Cub Salerno – ha dichiarato il segretario Salvati seguirà con attenzione tutta la procedura e lavorerà affinché tutti i lavoratori possano rimanere all’interno dell’Ateneo”. Di qui la richiesta di inserire, nel prossimo bando, clausole sociali di salvaguardia per il mantenimento dei livelli occupazionali, retributivi e previdenziali”.

D’altra parte, anche quando non espressamente riportata la tutela dei diritti dei lavoratori è ormai una consuetudine riconosciuta a livello nazionale ed europeo. Una qualsiasi violazione, ha concluso Salvati, “ci spingerà d adire le vie legali”. Intanto il prossimo 25 febbraio Sodexo, Fondazione e sindacati sono stati convocati dal Prefetto. Ultimo tentativo di risolvere una intricata vicenda  intorno alla quale si inserisce anche  l’attività di indagine svolta dalla Procura di Nocera.

Vincenzo Greco

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